Sì al diritto di rivendere i giochi in Digital Download

Da Half Life ai giochi in flash...

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Sì al diritto di rivendere i giochi in Digital Download

Messaggiodi divago » 5 lug 2012, 18:08

da qui:
http://forum.everyeye.it/invision/index ... -digitali/

Una sentenza della Corte di Giustizia europea desinata a creare scalpore: i giocatori hanno diritto di rivendere i giochi acquistati in DD

Tutto il mondo si sta spostando sempre più in un'era completamente digitale: transazioni, acquisti e così via già caratterizzano alcuni aspetti della nostra vita "online". Anche l'industria videoludica ha intrapreso questo cammino nell'attuale generazione di console. Già molti, infatti, sono i titoli acquistabili attraverso gli store virtuali delle nostre console e dei PC. A frenare questo progressivo passaggio, tuttavia, si presentano non pochi problemi: uno su tutti, specialmente nei videogiocatori più incalliti, è l'impossibilità di avere i propri titoli su un supporto fisico, dato che risulterebbero memorizzati alla meglio in un hard disk o alla peggio su un server cloud in chissà quale parte del mondo. Per non parlare dei costi e dei sistemi attuali di distribuzione dei software, che creerebbero una sorta di piccoli monopoli in cui il gestore stabilisce regole, guadagni e prezzi che nella quasi totalità dei casi andrebbero a sfavore del consumatore. Ma a parte tutto questo, che meriterebbe una discussione ben più approfondita, un vero grande ostacolo è l'impossibilità di poter rivendere il nostro acquisto ad un altro utente.

Il mercato dell'usato, specialmente in ambito videoludico, è infatti un'importante fonte di (ri)distribuzione dei prodotti con vantaggi che ricadono direttamente il giocatore, permettendogli così di poter acquistare giochi a prezzi nettamente inferiori al nuovo senza avere nulla in meno. I vari publisher hanno capito questo meccanismo, inventandosi i pass online come metodo sia per frenare sia per guadagnare sul mercato dell'usato. L'avvento della distribuzione via digital delivery, però, costituirebbe il totale annientamento del mercato dell'usato poichè impedirebbe definitvamente la possibilità di rivendere il software comprato, online pass o no.

Questo timore è stato scongiurato da una sentenza, quasi epocale, della Corte di Giustizia dell'Unione Europea. Oggi infatti l'organismo di giustizia superiore dell'UE ha decretato che chiunque acquisti un software in formato digitale ha tutto il diritto di poterlo rivendere ad altri senza che ci possa essere opposizione da parte dell'autore del software stesso. E' stato anche chiarito che tutto questo è indipendente dall'EULA sottoscritto dall'utente in fase di acquisto. In sostanza, anche se noi comprando un gioco firmiamo delle condizioni con il publisher che impediscono la rivendita del prodotto, queste norme risulterebbero non valide agli occhi dell'UE.

Una bella notiiza, una volta tanto, per noi giocatori che ci vediamo riconosciuto un diritto fondamentale quale la vendita dei nostri giochi acquistati, resta da vedere quali saranno le reazioni delle software house a questa sentenza, che le costringerà ad escogitare metodi tali da rendere possibile la vendita dei software digitali tra gli utenti. Voi che pensate? Vedete possibile tale prospettiva?
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Re: Sì al diritto di rivendere i giochi in Digital Download

Messaggiodi Zerloon » 7 lug 2012, 4:50

Possibile? Assolutamente.

Probabile? Dipende.

SE diventerà pratica comune pagare i giochi 2/3 euro (vedi Steam e simili) il mercato dell'usato non avrà senso... che faccio, lo rivendo a 1euro?

SE la norma sarà acquistare il gioco il Day 1 a 60+ euro, finirlo entro il Day 2 e rivenderlo a 30+... beh allora è ben diverso, decisamente fattibile.

Insomma dipenderà dal tipo di utilizzo che i giocatori faranno delle tecnologie.
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Re: Sì al diritto di rivendere i giochi in Digital Download

Messaggiodi Cirunz » 7 lug 2012, 13:50

Non male, ma in effetti coi prezzi che raggiungono a volte i DD in offerta diciamo che l'impatto potrebbe facilmente essere molto limitato.

Tutto sommato cmq anche sul DD c'è molta gente che vuole il gioco al Day One o cmq preferirebbe averlo a breve termine dall'uscita, credo abbastanza per fare un minimo di mercato cmq.

Certo... le DLC in questo sono il loophole che prevedeva la storia XD
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Re: Sì al diritto di rivendere i giochi in Digital Download

Messaggiodi divago » 8 lug 2012, 22:10

ma infatti il discorso non interessa chi compra in offerta a 3 euro, ma chi compra a prezzo pieno (che spesso si aggira intorno ai 40 euro dopo un paio di mesi, offerte escluse)

c'è da dire che se i digital delivery (che ricordiamo non sono solo Steam ma sicuramente hanno in esso il loro più famoso e facoltoso rappresentante) permetteranno i giochi usati, potrebbero risentirne le offerte che a quel punto potrebbero essere meno vantaggiose, più rare, o più difficili da cogliere...
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Re: Sì al diritto di rivendere i giochi in Digital Download

Messaggiodi Cirunz » 9 lug 2012, 9:48

divago ha scritto:ma infatti il discorso non interessa chi compra in offerta a 3 euro, ma chi compra a prezzo pieno (che spesso si aggira intorno ai 40 euro dopo un paio di mesi, offerte escluse)

c'è da dire che se i digital delivery (che ricordiamo non sono solo Steam ma sicuramente hanno in esso il loro più famoso e facoltoso rappresentante) permetteranno i giochi usati, potrebbero risentirne le offerte che a quel punto potrebbero essere meno vantaggiose, più rare, o più difficili da cogliere...


Beh anche no: Desura fa ottime offerte, e persino Origin ultimamente ha fatto un gioc AAA a 5€, non ricordo cos'era ma non l'ho preso solo perché non mi va di avere roba sparpagliata fra li e Steam (e odio la EA :P ). Poi su Games for Windows Live ogni tanto mettono roba a 0,1€, poi l'humble bundle, Direct 2 Drive, o su console lo stesso live e il PSN (questo come offerte ne fa anche di migliori, se avesse giochi da offrire poi sarebbe anche meglio XD ).
Il formato delle offerte di uno/due giorni a pochissimo l'ha inventato Steam si, però ormai lo fanno in molti, e sto parlando solo delle piattaforme per videogiochi, perché se passi all'home video c'è un altro universo.

Speriamo che in effetti la legge non intacchi il regime d'offerte, tutto sommato a mio vedere il cavallo continua a tentare di sabotare l'automobile...
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Re: Sì al diritto di rivendere i giochi in Digital Download

Messaggiodi divago » 10 lug 2012, 0:59

Cirunz ha scritto:Speriamo che in effetti la legge non intacchi il regime d'offerte, tutto sommato a mio vedere il cavallo continua a tentare di sabotare l'automobile...

Il problema è appunto che potrebbero andarci di mezzo le offerte

ritengo doveroso non solo permettere di "rivendere l'usato" ma anche (e soprattutto) di poterlo prestare, sistema che in teoria sarebbe ampiamente fattibile benissimo; per inciso: se ho comprato un gioco a 30 euro (prezzo a cui ho comprato DA ultimate con tutti i DLC) mi sembra normale che io possa decidere di farci quello che voglio, anche farci giocare un'altra persona, con il suo account e il suo profilo
io aggiungerei che mi devono permettere di rivendere anche i DLC a questo punto che seguono lo stesso identico discorso, e invece loro non solo non lo permettono ma ci marciano pure sopra

sul discorso del cavallo e dell'automobile invece mi sono già espresso e non sono assolutamente d'accordo: se un gioco viene rilasciato il giorno X mi sembra normale che prima del giorno X non si possa giocare, DD o meno (che poi esistono tantissimi casi di early access per i beta users, ma non era il punto della polemica)
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R: Sì al diritto di rivendere i giochi in Digital Download

Messaggiodi Cirunz » 10 lug 2012, 8:06

sul discorso del cavallo e dell'automobile invece mi sono già espresso e non sono assolutamente d'accordo: se un gioco viene rilasciato il giorno X mi sembra normale che prima del giorno X non si possa giocare, DD o meno (che poi esistono tantissimi casi di early access per i beta users, ma non era il punto della polemica)

E neanche ciò di cui parlavo qui ;)
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Re: Sì al diritto di rivendere i giochi in Digital Download

Messaggiodi Llark » 10 lug 2012, 9:31

Per la possibilità di prestare la vedo veramente dura. In un certo senso comprensibilmente...
Dai questa possibilità, ed immediatamente prevedo la formazione di siti di prestito giochi tra esimi sconosciuti. Io ti presto il mio gioco e tu mi presti uno dei tuoi. Per prodotti dal costo iniziale anche abbastanza alto ciò potrebbe essere un problema. Più che altro per l'assoluta facilità (rispetto al formato fisico del gioco) con cui ciò avverrebbe.

Non so, ci sono molti giochi che una volta finiti probabilmente non aprirai mai più, ed allora perché non prestarli?

Che possa essere un tuo diritto farlo, ok. Ma credo che più che altro costringerebbe le software house a trovare modi diversi per sostenersi. Tipo usare i soldi dentro il gioco...

Ovviamente sempre parlando in primis del mercato dei gioconi. Che piacciono ma che hanno pure bisogno di grandi introiti per sostenersi.

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Re: Sì al diritto di rivendere i giochi in Digital Download

Messaggiodi divago » 10 lug 2012, 12:50

Llark ha scritto:Non so, ci sono molti giochi che una volta finiti probabilmente non aprirai mai più, ed allora perché non prestarli?

Che possa essere un tuo diritto farlo, ok. Ma credo che più che altro costringerebbe le software house a trovare modi diversi per sostenersi. Tipo usare i soldi dentro il gioco...
Ovviamente per questo non credo che lo faranno mai e poi mai e sinceramente a un certo punto nemmeno mi preoccupo più di tanto.
mi rode, che se compro un gioco in DD non ci posso più fare nulla e rimane solo ad essere un codice scritto sul mio profilo da qualche parte quando mi sono rotto, ma vabbé

ma almeno venderlo dovrebbero permetterlo. Non c'è nemmeno bisogno di fare chissàcché: mi permette di rivenderlo sempre al rivenditore (quindi non ad altre persone) a metà prezzo... un nuovo compratore deve comprarlo a prezzo pieno. In questo modo ci perdo di meno io che vendo ma non ci perde il distributore che lo vende a tutti quanti a prezzo pieno. Inoltre, con la possibilità che se il gioco ti piace poco o ti rompe lo puoi rivendere a metà prezzo, molti altri lo comprerebbero, quindi alla fine forse ci guadagnerebbero pure di più
sarebbe da fare due calcoli se rivendi a metà del prezzo attuale (quindi più tempo lo tieni prima di rivenderlo meno recuperi) o se a metà del prezzo di acquisto (quindi se compri iper scontato non ti conviene rivendere) ecc. ma per quelli c'è gente pagata fior di quattrini per decidere questo...

@Cirunz: allora spiegamo in che senso il "cavallo" dei tuoi diritti di consumatore starebbero rallentando la tua "automobile"... che a questo punto mi sfugge il senso
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Re: Sì al diritto di rivendere i giochi in Digital Download

Messaggiodi Llark » 10 lug 2012, 14:12

Come, non ci perde il distributore, i soldi indietro chi te li dà? ;)

Alla fine è (praticamente) equivalente ad un prodotto che costa di meno... Compri a 50 e sai di poter rivendere a 25, equivale a dire che compro a 25 meno un'anticchia (per gli interessi maturati). Mi pare poco interessante, in un certo senso, è quasi più una complicazione che altro.

Non c'entra niente, ma a Londra ho visto che l'usato tira tantissimo. Nei negozi di musica o specifici dei videogiochi, quelli nuovi occuperanno un sesto dello spazio ad esagerare, il resto son tutti usati, a 7-8 sterline, spesso anche meno (io ne ho presi tre con il 3x2, tra cui uno che non ricordo come si chiama ma è un rpg dallo stesso autore di un Final Fantasy che dice che ha una storia matura, boh, son quattro dischi, quando mai riuscirò a giocarlo ^^)

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Re: Sì al diritto di rivendere i giochi in Digital Download

Messaggiodi Cirunz » 11 lug 2012, 11:43

Mah il prestito secondo me è anche superfluo: una volta c'era su Steam, e potevi far giocare un amico per tot tempo al tuo gioco, ma è un DD, si fa molto prima a mettere la demo per qualsiasi gioco sulla piattaforma, come succede in buona parte per tutti i servizi DD (daltr'onde è più facile per loro gestire le demo).

Rivendere il gioco al venditore, scusami Fabio ma nel caso del DD è proprio come se chiedessi a uno per strada se per favore lo puoi truffare: ti stanno vendendo un servizio di download e la possibilità di giocare a quel gioco ORA, è tutta una questione di tempo, non ci faccio nulla con i byte che mi ridai indietro ^^;;;;
Posso capire per un mmorpg dove l'abbonamento comprende una connessione costante e contemporanea ad altri, ma un gioco che lo scarico e poi lo gioco sul mio pc senza fare nulla sul server che cacchio mi cambia quanti ce ne sono in giro a me venditore?
Tutto ciò che si paga sul DD è il tempo: prima vuoi giocare e più paghi.

Considera sempre che il DD non è Steam o Live e basta, l'hai detto tu stesso. Ci sono migliaia di piccole case indie che hanno sempre venduto SOLO in DD, perché semplicemente così possono, mentre non potrebbero mai permettersi la produzione sul mercato retail, anche solo nel proprio paese, figuriamoci su tutto il mondo.

Il cavallo non ho detto che rallenta, ho detto che sabota l'automobile, nel tentativo anacronistico di rimanere leader del trasporto privato ;)
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Re: Sì al diritto di rivendere i giochi in Digital Download

Messaggiodi divago » 11 lug 2012, 17:01

Cirunz ha scritto:Mah il prestito secondo me è anche superfluo: una volta c'era su Steam, e potevi far giocare un amico per tot tempo al tuo gioco, ma è un DD, si fa molto prima a mettere la demo per qualsiasi gioco sulla piattaforma, come succede in buona parte per tutti i servizi DD (daltr'onde è più facile per loro gestire le demo).
Io continuo a trovare la differenza tra giocare un gioco full intero completo al 1000% che mi ha prestato un amico, e giocare una demo che è solo parziale u.u
Cirunz ha scritto:Rivendere il gioco al venditore, scusami Fabio ma nel caso del DD è proprio come se chiedessi a uno per strada se per favore lo puoi truffare: ti stanno vendendo un servizio di download e la possibilità di giocare a quel gioco ORA, è tutta una questione di tempo, non ci faccio nulla con i byte che mi ridai indietro ^^;;;;
Posso capire per un mmorpg dove l'abbonamento comprende una connessione costante e contemporanea ad altri, ma un gioco che lo scarico e poi lo gioco sul mio pc senza fare nulla sul server che cacchio mi cambia quanti ce ne sono in giro a me venditore?
Tutto ciò che si paga sul DD è il tempo: prima vuoi giocare e più paghi.
Al venditore? niente ma sti cazzi del venditore (scusate il francese)
è un mio diritto di CONSUMATORE di poter rivendere il gioco
al di là del diritto di recesso (che in teoria dovrebbe esserci lo stesso e che con il DD non ci sta comunque)
tu rivenditore vuoi guadagnarci dal fatto che io venda l'usato? inventati un modo per guadagnarci, so problemi tuoi mica miei

ora, col DD non hai lo svantaggio del gioco usato: non c'è disco rovinato, codici usati, scatola aperta e quanto altro. Ma questo è già contemplato facendomi pagare di meno (in teoria... molto spesso i DD li paghi uguale al gioco retail a meno che non trovi l'offerta o il negozio online che vende a meno)

te dici che quello che paghi è il tempo: e sono d'accordo
se io compro adessopago 50; se compro fra due mesi pago 25
analogamente, se compro adesso e "rivendo" fra due settimane mi ridai 20. se "rivendo" fra tre mesi mi ridai 5. cazzi mia che ci ho messo così tanto a rivenderlo...

Cirunz ha scritto:Il cavallo non ho detto che rallenta, ho detto che sabota l'automobile, nel tentativo anacronistico di rimanere leader del trasporto privato ;)

continuo a non vedere in quale modo il retail stia sabotando il digital delivery.
a meno che te non consideri "sabotare" dare a un utente il diritto di rivendersi il prodotto acquisito (cosa che peraltro dovrebbe essere legalmente un tuo diritto, visto che te hai comprato un prodotto e non hai solo acquisito una licenza per usarlo)

ben diverso invece il discorso dei giochi in abbonamento: lì te non compri un gioco ma il diritto ad un usare un prodotto che gira su server, e quello che paghi è solo l'abbonamento più un costo una tantum per la creazione dell'account (i client solitamente sono scaricabili aggratise e quello che paghi è la chiave di attivazione che devi mantenere con un abbonamento mensile o meno). Quindi per quanto possa sembrare strano, se "compri" un mmorpg non hai nessun diritto mentre se "compri" un gioco in digital delivery hai diritto di prestarlo e di rivenderlo.

L'unico problema, l'unica cosa che sta "sabotando" sono le case produttrici che ovviamente ci perdono se la gente compra usata (soldi che non entrano a loro) e quindi si organizzano in vari mezzucci scandalosi (es Cerberus Network) o meno (es DLC che sono meno scandalosi degli online pass) per minare la compravendita dell'usato. E sono queste stesse case che stanno "sabotando" i rivenditori di giochi digitali per impedire loro di fare un sistema di compravendita dell'usato che potesse essere valido. (i geni commerciali sono loro, pensassero loro a una soluzione per guadagnarci anche con l'usato)
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Re: Sì al diritto di rivendere i giochi in Digital Download

Messaggiodi Zerloon » 12 lug 2012, 11:14

Secondo me sono sbagliate le premesse di questo discorso.

Siamo d'accordo che il DD dovrebbe costare molto meno del retali, e dal primo giorno. Voglio dire, i costi che vengono evitati sono enormi, quindi perché spesso, come dice Divago, il prezzo è uguale a quello del Retail?

Perché se così non fosse pochi comprerebbero il prodotto fisico. Quando la stessa cosa viene venduta in due formati, di cui uno estremamente più economico, è ovvio che la maggior parte degli utenti sarebbe indirizzata verso quest'ultima soluzione. Questo però porterebbe al crollo del mercato, con pesanti danni all'industria che produce cd, dvd, copertine, che esegue i trasporti, e ovviamente i negozi fisici.

Quindi abbiamo una situazione artefatta, in cui il DD costa molto di più di quello che dovrebbe per non mandare in vacca tutto il sistema esistente. Badate che non dico che sia un male, o che il cavallo sabota la macchina, è che il passaggio dal cavallo allo macchina deve essere il più lento e indolore possibile, non si possono abbattere stalle, stallieri, fienili e quant'altro da un giorno all'altro.

Nel mondo ideale (TM) il DD ha completamente sostituito il retail dove possibile, e i prodotti costano talmente poco che a nessuno viene in mente di rivenderli o di prestarli.

In questo mondo il problema di prestare o rivendere un DD si pone solo perché questi ha un costo artefatto molto superiore a quello reale.

Aggiungo un'ultima considerazione. Il prezzo di un prodotto lo decidono sia il venditore che il compratore. Il venditore deve massimizzare i suoi profitti, mentre il compratore deve regolamentare scegliendo cosa comprare e a quanto. Nel mercato dei giochi evidentemente i compratori ritengono corretto pagare un gioco 60 euro al Day 1, anche in DD, purché al Day 1. Ed è normale pensare che un prodotto si svaluti del 50% ogni due mesi... Se i compratori cominciassero ad aspettare per comprare, se si mandasse un segnale che 60 euro sono troppi...
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Re: Sì al diritto di rivendere i giochi in Digital Download

Messaggiodi divago » 12 lug 2012, 18:24

Zerloon ha scritto:In questo mondo il problema di prestare o rivendere un DD si pone solo perché questi ha un costo artefatto molto superiore a quello reale.
anfatti sì

riguardo al D1: io sono uno di quei fanatici che spesso preordinano il gioco e lo prendono al D1, ma lo faccio solo per i giochi di cui ordino l'edizione da collezione coi gadget dentro
mi ero ripromesso di non comprare più giochi al d1 dopo i casini di ME3 (che, tanto per cambiare, è EA è_é ) e anche se il Gatto tentatore mi ha convinto con l'inganno a preordinare Halo 4 l'ho comunque prenotato da amazon a 50 euro invece che 80 come lo vendono da giocofermati :)

insomma, smettere di comprare i giochi al D1 e comprarli quando calano di prezzo è una buona cosa; ci perdi un po' i primi tempi ma a regime trovi giochi da giocare sempre ogni mese e anceh se li giochi in ritardo sti gran cavoli :)
certo, rischi di perderti certe edizioni da collezione o trovarti che dopo sei mesi invece ceh 80 euro li vendono a 100-200 euro perché introvabili (vedi ME3) ma se ti accontenti dell'edizione plain scende dopo pochi mesi
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Re: Sì al diritto di rivendere i giochi in Digital Download

Messaggiodi Cirunz » 16 lug 2012, 9:07

Minkia con 80€ c'ho comprato gli ultimi 15 giochi che ho comprato ^^;;;

Una cosa cmq: le case si scervellano per impedire la vendita dell'usato per quanto riguarda il prodotto fisico. Nel DD semplicemente nessuno trova utile lo sforzo di mettere in piedi una vendita dell'usato.
A mio avviso lo stesso fatto di farci delle leggi apposite è uno spreco di soldi..
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