Deus Ex

Da Half Life ai giochi in flash...

Moderatore: Consiglio direttivo

Deus Ex

Messaggiodi divago » 12 set 2011, 11:04

Sono ancora ben d'onde dal finirlo (dovrei essere a circa due terzi del gioco) ma credo sia sufficiente al momento per recensirlo

Siamo nel 2027; l'avvento della tecnologia dei potenziamenti, innesti cibernetici e protesi artificiali, ha sollevato tanti dilemmi morali sull'evoluzione e la crescita dell'uomo, ma non solo. Le multinazionali che producono e sviluppano questo hardware sono al centro del mirino, perché i farmaci per evitare la crisi di rigetto sono molto costosi e danno dipendenza. E' giusto potenziarsi, e poi passare il resto della vita a drogarsi? Quanto se ne approfittano le compagnie? Quanto è uno strumento per controllarci e quanto per migliorarci? E infine, è giusto limitare lo sviluppo e l'utilizzo di potenziamenti a chi ha serie necessità o è giusto permettere a chiunque di fare la propria scelta?
In questo tumultuoso periodo interpretiamo Adam Jensen, capo della sicurezza della Sarif Industries di Detroit, un potenziato con parecchi apparecchi installati nel proprio corpo.

Senza andare avanti nella storia (che sennò se spoilera troppo), il gioco è fondamentalmente un degno, degnissimo successore di Deus Ex (del lontano 2000) nonché prequel.
L'ambientazione del gioco è squisitamente cyberpunk, con tematiche sul transumanesimo che pescano a piene mani da letteratura e filmografia del genere. La grafica, che ha lasciato un po' di perplessità soprattutto agli utenti PC perché non dettagliata come altri giochi della generazione, gode comunque di un impatto visivo non indifferente per atmosfere che suscita, giochi di luci e ombra, scelta di stili (definita "cyber rinascimento" dagli autori) e di caratterizzazione degli ambienti.

Il gameplay vola fluido, seguento le stesse dinamiche del primo titolo; puoi infatti scegliere di fare un approccio furtivo evitando gli scontri, oppure prettamente di combattimento. La componente sociale offre diversi aiuti e permette magari di evitare lunghi pezzi di scontri o di tagliare alcuni problemi.
Per esempio in un punto si può affrontare un personaggio per avere determinate informazioni; se la conversazione ha successo, si ottengono le informazioni e si completa la missione. In caso di fallimento, o nel caso in cui si volesse procedere in altro modo, è possibile accedere alla stanza della persona e hackerare il computer per ricavare le informazioni; in questo caso si può scegliere se aprirsi la strada attraverso la sicurazza a suon di fucile a pompa e granate, oppure se evitare lo scontro passando tra condotti dell'aria e scivolando dietro la sicurezza senza farsi vedere.
Anche se si sceglie un approccio puramente combat, il gioco è comunque molto letale e 4-5 colpi sono in grado di abbatterti quindi l'utilizzo di coperture è essenziale così come utilizzare una tattica di aggiramento o attaccare bersagli isolati a distanza diventa l'unico modo di sopravvivere in uno scontro diretto.
Analogamente, se si utilizza un approccio stealth si può scegliere tra aggirare i nemici e atterrarli singolarmente e ripulire lentamente l'area oppure se evitare lo scontro passando tra condutture dell'aria e passaggi celati.

Al crescere del personaggio è possibile "attivare" (o migliorare) i propri innesti sia attraverso la propria esperienza (ovvero "livellando" durante il gioco) sia con l'acquisto di kit di potenziamento; la crescita del personaggio influenza il proprio futuro modo di agire: potenziando i propri innesti di hacking è possibili hackerare computer e serrature di sicurezza più complesse e quindi disabilitare i sistemi di sorveglianza oppure aprire porte altrimenti chiuse.
Potenziando le proprie braccia e gambe è possibile spostare oggetti pesanti o aprire breccie nelle pareti sottili e scoprire quindi nuove strade che magari permettono di evitare ampie aree sorvegliate o di trovare oggetti bonus; analogamente il super salto e il sistema anti-caduta permette di raggiungere punti normalmente non raggiungibili.
Il filtro respiratorio e le ottiche polarizzate anti abbaglio permettono di usare granate fumogene e flashbang anche a corta gittata senza esserne affetto, mentre la pelle anti proiettili aumenta la sopravvivenza e il correttore della mira riduce gli effetti del rinculo e permette una maggore precisione.
L'amplificatore sociale ACISA permette di avere un'idea della personalità di un interlocutore e quindi di migliorare le proprie possibilità di successo durante i dialoghi, e emettendo feromoni specifici è possibile influenzare le reazioni dell'interlocutore.

L'elevata flessibilità nell'approccio si riflette poi nel gioco in quanto differenti scelte possono influenzare la trama, e se anche la parte principale della storia è definita, vari elementi possono cambiare: graziare invece di ucciderlo il terrorista può comportare un aiuto nel gioco, o inimicarsi altri NPC, mentre decidere di salvare gli ostaggi seppur più complesso può sbloccare una missione secondaria e sconti da un rivenditore. Il gioco ha 4 differenti finali di cui almeno uno può o meno essere disponibile a seconda delle scelte fatte durante il gioco (non l'ho ancora finito quindi non so dire...). Il fatto che sia possibile scegliere quale finale fare solo nella parte finale del gioco (come nel primo Deus Ex del resto) se da una parte è un limite alla flessibilità dall'altra permette di vederli tutti in un unico run.
In un mondo dei videogiochi dove oramai ci sono solo giochi su rotaia, un gioco estremamente flessibile senza essere eccessivamente dispersivo come i free-roaming è un piacere da giocare.

L'IA del gioco ha lasciato aperte parecchie discussioni tra chi l'osanna e chi la condanna; sicuramente è impostata per la modalità furtiva, quindi atterrare la vedetta e far sparire il cadavere non insospettirà la ronda che non lo vedrà più, e cecchinare a distanza una delle guardie se dapprima comporterà l'allarmarsi di tutte le altre presenti nella stanza, dopo qualche minuto ritorneranno ai loro giri di pattuglia e non si cureranno del fatto che qualcuno li sta eliminando uno per uno.
Per contro, durante uno scontro a fuoco inizialmente si gettano tutti nella mischia mettendosi dietro copertura appena si comincia a rispondere al fuoco; alcuni NPC preferiscono un approccio diretto mentre altri cercano di aggirare il bersaglio passando dietro le coperture. Probabilmente il comportamento non sarà realistico quanto potrebbe essere nella vita reale o in un gioco di ruolo cartaceo, ma decisamente meglio delle solite IA.

I difetti che gli ho riscontrato sono nell'animazione dei personaggi, piuttosto legnosa a parte il protagonista, ma forse è perché il modello usato è stato ottimizzato per i cadaveri e non per le animazioni dei personaggi. E il doppiaggio che nonostante sia fatto pure decentemente (meglio di molti altri per lo meno) risulta fuori sincrono rispetto al movimento di labbra e alle animazioni dei volti, sintomo del fatto che probabilmente è stato fatto in uno studio senza avere conoscenza di quello che si stava doppiando nel mentre (tipico di molti prodotti, film e telefilm inclusi -_- )
Il Malefico Kelpie

«nel Giorno più Splendente
nella Notte più Profonda
nessun Malvagio
sfugge alla mia Ronda...»
Avatar utente
divago
Munifico
 
Messaggi: 1638
Iscritto il: 23 ott 2007, 12:10
Località: CasaMia - Roma

Re: Deus Ex

Messaggiodi divago » 1 ott 2011, 1:04

Finito
Un capolavoro come pochi (ivi incluso il primo che a memoria fu uno dei giochi più belli del periodo, 10 anni or sono...)
Il Malefico Kelpie

«nel Giorno più Splendente
nella Notte più Profonda
nessun Malvagio
sfugge alla mia Ronda...»
Avatar utente
divago
Munifico
 
Messaggi: 1638
Iscritto il: 23 ott 2007, 12:10
Località: CasaMia - Roma

Re: Deus Ex

Messaggiodi Cirunz » 6 apr 2012, 10:32

Finalmente lo sto aggiuocà pure io. In realtà avevo una fila d'attesa prima paurosa ma non ho resistito e l'ho provato, e quando l'ho provato... ho continuato a giocacce :D

Cmq decisamente assorbe molto: bella atmosfera, e addirittura sto riuscendo a giocarlo in italiano senza guardare ossessivamente i settaggi->cambio lingua.

Soprattutto la voce di Adam è fantastica :D
E' come se William Adama avesse fatto la fusion col Dr. Cottle, da giovani! Non pensavo che ci potesse essere qualcosa di così rauco e così tagliente al tempo stesso XD

Il sistema di potenziamente è simpatico e mi ha tenuto mezzora occupato solo a figurarmi le combo, magari avrei preferito la possibilità di fare un respec o quantomeno degli slot su cui montare potenziamenti intercambiabili (tipo per sta missione ho avuto la soffiata che serve l'emp? lo metto, per l'altra mi serve super-hacking? coprocessore per quello), ma vobè.

L'unica nota realmente negativa finora è che i dialoghi sembrano scritti dallo sceneggiatore di CSI:
"
"Non vorrei che lo perdessi in qualche pila di processori SCSI"
Immagine

E non è il peggiore. Nella sequenza introduttiva c'è una chiaccherata fra Megan e uno del suo staff che non ricordo ma siamo a questi livelli:
http://www.smbc-comics.com/index.php?db=comics&id=2526

Cmq pazienza, ci posso passare sopra visto che il gioco, in definitiva, è dannatamente divertente :)
Immagine
Avatar utente
Cirunz
Signore dello Spam
 
Messaggi: 2085
Iscritto il: 25 ott 2007, 10:00
Località: Roma

Re: Deus Ex

Messaggiodi Llark » 6 apr 2012, 10:42

Io lo sto giocando in inglese, e la voce del protagonista un po' mi suona ridicola. E' tremendamente roca, un po' come stesse continuamente imitando batman, non sembra proprio terribilmente naturale.

Noto che mi hai già raggiunto :D

Comunque, per la cronaca
"Non vorrei che lo perdessi in qualche pila di processori SCSI"


era probabilmente diverso in inglese, in quanto se non erro elencava due cose (processori e qualcosa SCSI? boh)

Ciao ciao
Llark
"Come with me in the twilight
of a summer night for a while
tell me of a story
never ever told in the past"
Avatar utente
Llark
Site Admin
 
Messaggi: 4445
Iscritto il: 18 ott 2007, 7:45
Località: Roma

Re: Deus Ex

Messaggiodi Cirunz » 6 apr 2012, 10:51

Llark ha scritto:Io lo sto giocando in inglese, e la voce del protagonista un po' mi suona ridicola. E' tremendamente roca, un po' come stesse continuamente imitando batman, non sembra proprio terribilmente naturale.

Si ne hanno parlato molto proprio del fatto che lo associano tutti al batman di Bale.

Noto che mi hai già raggiunto :D

Comunque, per la cronaca
"Non vorrei che lo perdessi in qualche pila di processori SCSI"


era probabilmente diverso in inglese, in quanto se non erro elencava due cose (processori e qualcosa SCSI? boh)

Ciao ciao
Llark


Finisce che switcho pure questo sull'inglese è_è
Cmq a parte quello, anche il solo fatto di parlare di roba SCSI nel 2030 ha poco senso, diamine ha poco senso OGGI. gli altri discorsi poi erano anche più assurdi, uno era davvero al livello di quello di smbc.
T'ho raggiunto? eh due sere libere generano mostri :D
Immagine
Avatar utente
Cirunz
Signore dello Spam
 
Messaggi: 2085
Iscritto il: 25 ott 2007, 10:00
Località: Roma


Torna a Videogiochi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite

cron