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Crowdfunding all'italiana

MessaggioInviato: 16 lug 2013, 3:23
di divago
E dimostriamo al mondo che dobbiamo fare la solita vaccata all'italiana anche col crowdfunding...
http://punto-informatico.it/3850704/PI/ ... talia.aspx

Re: Crowdfunding all'italiana

MessaggioInviato: 16 lug 2013, 11:28
di Zerloon
Dio non voglia si possa far qualcosa di semplice da noi eh...

Continueremo a supportare i siti esteri.

Re: Crowdfunding all'italiana

MessaggioInviato: 16 lug 2013, 12:41
di Cirunz
In realtà non mi sembra orribile, a parte il fatto che è totalmente non richiesta, perché all'estero i privati l'hanno gestita benissimo da soli, e questa parte qui che è agghiacciante:
Per evitare il conflitto d'interessi - dunque che la banca responsabile di fornire il profilo sia anche la stessa che si adopera effettivamente per la raccolta dei fondi - i vari gestori dei portali di crowdfunding dovranno appoggiarsi ad una struttura di credito che non possiede un portale, dunque capace di agire come un agente super-partes. Quanto alla disciplina dell'offerta vera e propria, ai fini dell'ammissione dell'offerta sul portale, i gestori delle piattaforme devono verificare che "una quota almeno pari al 5 per cento degli strumenti offerti sia stata sottoscritta da investitori professionali o da fondazioni bancarie o da incubatori".


Non solo quindi tutta sta cosa è pensata solo per le startup, e non per progetti indipendenti, ma soprattutto:
1) Ci si può appoggiare solo su una banca che non ha un portale web X'DDDD
2) In barba ai partecipanti al crowdfunding, il diritto di vita o di morte è sempre in mano alle stesse persone, perché cmq c'è una percentuale minima che deve essere data da finanziatori professionisti.

Re: Crowdfunding all'italiana

MessaggioInviato: 3 ago 2013, 10:20
di divago
Cirunz ha scritto:Non solo quindi tutta sta cosa è pensata solo per le startup, e non per progetti indipendenti, ma soprattutto:
1) Ci si può appoggiare solo su una banca che non ha un portale web X'DDDD
2) In barba ai partecipanti al crowdfunding, il diritto di vita o di morte è sempre in mano alle stesse persone, perché cmq c'è una percentuale minima che deve essere data da finanziatori professionisti.

sì esatto, è proprio questo il punto
non serve per gli indipendenti (sia mai che si finanzi in italia progetti indipendenti)
non è vero crowfunding perché vogliono un finanziamento da professionisti
e per finire tonnellate e tonnellate di burocrazia inutile

insomma: la solita porcata all'italiana...