L'imminente guerra contro il computer generico (C.Doctorow)

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L'imminente guerra contro il computer generico (C.Doctorow)

Messaggiodi Renio » 10 gen 2012, 14:23

Segnalo da Paolo Attivissimo questa interessante dissertazione di Doctorow, su come il caro e vecchio PC possa essere considerato sotto attacco dal mercato dei quasi-PC (console, tablet, etc.)
http://attivissimo.blogspot.com/2012/01 ... puter.html
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Re: L'imminente guerra contro il computer generico (C.Doctor

Messaggiodi divago » 10 gen 2012, 18:04

Mah io sinceramente lo vedo meno complottistica come cosa; il discorso che si spingono le console così la gente non compra i pc con cui può fare attacchi terroristici mi sembra un po' come dire che aumentiamo il prezzo della benzina per far migliorare il servizio pubblico...

secondo me il discorso è più complesso:
quante persone usano un pc per fare una cosa molto limitata? penso ad esempio a chi si fa il computer e poi ci gioca soltanto, oppure chi lo usa solo per cazzeggiare su facebook o leggere le mail.
Lato utente a quel punto conviene una cosa dedicata che gli fa quello che gli serve (e niente altro), e lo fa fottutamente bene senza perderci tempo. Lato azienda conviene: perché vendi un prodotto che ti fidelizza il cliente (penso ad esempio alle console vendute sottocosto per fidelizzare il cliente a comprare poi i giochi o altri prodotti correlati venduti a caro prezzo).
Allo stesso tempo crea un brand che può significare una lotta colla concorrenza, e la vendita dello stesso prodotto per anni a venire (penso sempre alle console che vendono lo stesso hardware per anni, forzando per contro il mercato dei videogiochi ad adattarsi a quello)

per me ben venga sempre e comunque il prodotto specializzato: console per i videogiochi, tablet e netbook per un uso rapido, ecc.
poi il pc resta per tutto il resto e per avere un apparato "all around".

Il motivo per cui sta gradualmente perdendo posizione, soprattutto rispetto a Mac e sistemi embedded, (secondo me) è per la facilità di utilizzo: un mac lo tiri fuori dalla scatola, accendi, e funziona. Un telefonino pure. Una console anche. Un pc solitamente no... e questo tempo in più che non hai bisogno di dedicarci è tempo guadagnato dall'utente.
che quindi è ben felice di spendere di più per un prodotto minore ma che alla fine la vita gliela semplifica...
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Re: L'imminente guerra contro il computer generico (C.Doctor

Messaggiodi Cirunz » 11 gen 2012, 14:37

Guarda per quanto apprezzo di solito quel che segnala Paolo Attivissimo qui in effetti mi sembra che si faccia un passo nel complottismo esagerato: come dice Divago di solito la gente usa il PC solo per fare una cosa e comunque ha problemi quando non ha conoscenze tecniche.
Si è tentato con la semplicità ma in effetti quel che è stato il breakthrought di questi strumenti come netbook prima ma soprattutto tablet e altri prodotti "chiusi" dopo è che in effetti fanno solo una delle cose che la gente fà (o ci si naviga, o ci si gioca etc..) ma la fanno in maniera semplice, immediata e solida. Alla fin fine se andiamo a vedere è semplicemente un ritorno all'elettrodomestico: oggetto magico e chiuso che fà una cosa ma di media la fa bene e non devo capire perché.
Inoltre adesso che il mercato si è un po' saturato quindi bisogna iniziare ad attaccare altri mercati: i tablet sono stati utilizzati, inizialmente, soprattutto dal pubblico "anzianotto", che prima era totalmente avulso da questo tipo di prodotti; le console come la wii vengono usate da tutta la famiglia, e in generale persone che ancora non se la sentivano di metter mano su windows o anche solo su un più semplice mac, adesso lo usano perchè sembra.... un televisore :)

E io? a me basta che rimane sul mercato la macchina che fà tutto perché io ce risparmio :D
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Re: L'imminente guerra contro il computer generico (C.Doctor

Messaggiodi Llark » 11 gen 2012, 15:42

Sì, ma c'è modo e modo per comprare cose molto semplici e limitate.

Tipo: un ebook reader ci leggi e non ci fai altro, ma se è un Kindle ti possono cancellare i libri da remoto.

Il punto non è "oggi vanno di moda le cose semplici", ma "e ne approfittano per limitare quanto più possono la tua libertà di usarle".


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R: L'imminente guerra contro il computer generico (C.Doctoro

Messaggiodi Cirunz » 11 gen 2012, 19:21

New io non ho mai inteso dire che oggi va di moda: è quello che l'utente generico avrebbe sempre voluto, solo che adesso si può fare a prezzi RELATIVAMENTE accessibili (non si può non pensare alle parole di Ford in questi casi).

Il fatto di poter fare cose in remoto vale per il kindle come per il pc, e il mac ancora prima: credo che sia un discorso parallelo, non coincidente con la spersonalizzazione degli apparecchi ma con la connessione sempre più presente in TUTTE le apparecchiature..
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Re: L'imminente guerra contro il computer generico (C.Doctor

Messaggiodi Llark » 11 gen 2012, 19:56

Non è solo questione di connessione, direi che tra un telefono con android e un iphone abbiamo lo stesso tipo di connessione ma un utilizzo della stessa ben differente.

Può anche essere che un iphone sia più "facile" da usare di un telefono android, più sicuro, etc, l'importante è che questa alternativa sia mantenuta. Insomma, che si mantenga il diritto di usare uno strumento come voglio io e non come vuole qualcun altro.

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Re: R: L'imminente guerra contro il computer generico (C.Doc

Messaggiodi divago » 13 gen 2012, 4:24

Cirunz ha scritto:Il fatto di poter fare cose in remoto vale per il kindle come per il pc, e il mac ancora prima: credo che sia un discorso parallelo, non coincidente con la spersonalizzazione degli apparecchi ma con la connessione sempre più presente in TUTTE le apparecchiature..

mi pare di aver letto che su itune per pc (o mac) potevano bloccarti certe canzoni e impedirti di riprodurle quando l'autore aveva rimosso la licenza. Ora non ricordo che versione e che caso specifico fosse ma mi pare vi fu un caso qualche anno fa.

comunque, possono sempre farlo: non è una questione di pc o di tablet, ma di prodotto; e non è che vendono telefonini per controllare la gente e impedirgli di piratare una canzone o un film.
Semmai il discorso è che cominciano a fare sistemi integrati, validi per ogni cosa, e che con la scusa di una maggiore sicurezza e fruibilità del servizio per contro ti tolgono il controllo

insomma: è quello che è sempre stato scritto sulla licenza di windows ma che non avevano possibilità di fare, e che ora con il cloud e i sistemi integrati possono farti

scusate ma so le 3.30 più chiaro di così non riesco ad essere :)
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Re: L'imminente guerra contro il computer generico (C.Doctor

Messaggiodi Cirunz » 13 gen 2012, 13:42

Llark ha scritto:Non è solo questione di connessione, direi che tra un telefono con android e un iphone abbiamo lo stesso tipo di connessione ma un utilizzo della stessa ben differente.

Può anche essere che un iphone sia più "facile" da usare di un telefono android, più sicuro, etc, l'importante è che questa alternativa sia mantenuta. Insomma, che si mantenga il diritto di usare uno strumento come voglio io e non come vuole qualcun altro.

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Sono semplicemente due modi diversi di vedere la semplicità d'utilizzo. Se vai a vedere per molte cose Android risulta più semplice, come per certe cose è molto più restrittivo e "controllato" di quello che si pensi; vedi il fatto che se Google toglie un'app dal market ha la facoltà di disinstallarla simultaneamente da tutti i telefoni che l'hanno installata dal market. E' una cosa fatta per eliminare velocemente app maliziose (E lo hanno già fatto due-tre volte, con relativo codazzo giornalistico e panico da 1984), ma non c'è scritto da nessuna parte che non si possa fare per tutto quello che gli va.
Puoi comunque disinstallarle fuori market certo, però in questo siamo come su Windows: non è che non si eserciti il controllo, è solo che è più facile aggirarlo.

Non è legato alla connessione ok, ma la connessione ha dato un bell'aiuto. L'unico caso che mi viene in mente di controllo di questo tipo esercitato in altro modo è Sky: introducendo il decoder unico, regalato ma MANDATORIO per la prima volta riuscirono a mettere in difficoltà chi utilizzava i cartellini pirata, perché è più facile impedirti di rompere una crittografia se l'unica che c'è in giro la produco io. Però anche li mi pare che ogni tot mesi cambi la crittografia e il decoder riceve l'aggiornamento dall'antenna...
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