Giornale di Crimson Skies

Sui giochi e sul giocare di ruolo

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Giornale di Crimson Skies

Messaggiodi Llark » 25 feb 2008, 23:38

Questo topic verrà la narrazione delle gesta della campagna associativa.

Chiedo di aggiungere a questo topic solo ed esclusivamente delle osservazioni o degli scritti in character. Per facilitare una più facile consultazione, ogni discussione out-game dovrà essere postata sull'apposito topic, sempre in questa sezione.

Grazie.

Ciao ciao
Llark
Ultima modifica di Llark il 25 feb 2008, 23:41, modificato 1 volta in totale.
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Messaggiodi Llark » 25 feb 2008, 23:39

Sorprese elettorali

Sabato 20 Febbraio 1937

E' quasi tempo di elezioni negli Industrial States of America. Abraham Kandesky, archeologo, filosofo, letterato, chiaro esponente del surrealismo pittorico, pacifista e liberale, è attivamente impegnato per la fazione politica dei conservatori. Il suo appoggio può essere determinante, proprio per il suo ampio curriculum e per il suo recente rinnegamento dei politici dell'altro partito maggiore.

Kandesky si trova in Louisiana in viaggio di lavoro e deve tornare negli ISA per partecipare ad una serie di comizi, ma il trasporto di una persona così importante attraverso i vasti territori degli Stati Disuniti d'America può scatenare le indesiderate attenzioni di diverse fazioni, attenzioni del tutto indesiderate anche a causa dell'età avanzata di Kandesky.

E' lo stesso Kandesky, stancamente appoggiato al suo antico bastone da passeggio, che si presenta a Franz Ferdinand, attore Hollywoodiano alla costante ricerca di fondi per mantenere il suo biplano bombardiere della Grande Guerra in funzione, richiedendogli un passaggio fino agli ISA. Il prode Ferdinand decide, per minimizzare i problemi, di richiedere un back-up, richiamando antiche amicizie nate durante passate avventure. Ed è così che Franz e Kandesky accettano di viaggiare insieme a Philippe d'Hauteville, oltre ai membri del suo equipaggio: la geniale marconista inglese Gwen Daisy ed il validissimo meccanico Dereck Almost.

I quattro, e gli equipaggi dei veicoli associati, hanno il loro bel da fare a proteggere Kandesky durante il viaggio dagli assalti della formazione pirata degli SpezzaBandiera (una sorta di banda anarchica che dà la colpa della caduta degli Stati Uniti d'America al concetto stesso di Stato).

Dopo aver catturato il braccio destro del capo degli spezzabandiera, Alphonse, i quattro hanno uno scontro con la letale fiamma del boss, Shirley, che quasi uccide Gwen lanciandole contro una palla di plastico (precedentemente nascosta nel reggiseno) e colpendola al volo con un proiettile.

Dereck riceve diverse ferite proteggendo Gwen, mentre l'arrivo di Philippe e Franz fa fuggire la bella e mortale Shirley. Nella battaglia, anche Kandesky è stato investito in parte dalla esplosione, la giovane Gwen fa tutto il possibile per salvargli la vita da un ulteriore infarto, e riesce a stabilizzarlo. Tuttavia, poche ore dopo il ricovero in ospedale, lo sfinito cuore di Kandesky cede definitivamente. I quattro ricevono la fosca notizia dai giornali, i giorni successivi, mentre comunque si spendono allegramente la propria ricompensa per aver praticamente tratto in salvo Kandesky ed aver catturato il pericoloso Alphonse.
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Messaggiodi Cirunz » 26 feb 2008, 1:09

La Señora de la mar

Località: Futura La Jolla, San Diego. Anno 1689. Il Galeone La Señora de la mar, battente bandiera spagnola, trasportava un carico prezioso: Oro e gioielli provenienti da un antico tempio Inca scoperto in Equador solo pochi anni prima. Fra i manufatti spiccava una bellissima daga con intarsi e pietre preziose, che secondo la leggenda porta disgrazia su chi la sottragga al luogo che è fatta per proteggere. Una tempesta prese l'equipaggio alla sprovvista, i marinai riuscirono a tener testa alle onde e ai venti terribili, fino a rifugiarsi in una insenatura che portava in una zona di mare relativamente calma in mezzo ad un atollo di forma circolare. Apparentemente salva, La Señora de la mar non arrivò mai a destinazione, il motivo non si conosce.

24 febbraio 1937: Alan Ford, istruttore di volo dell'accademia militare degli Stati Confederati D'America, è stato incaricato di rinvenire un importante manufatto a largo della costa di San Diego, una daga di origine Inca che si sospetta essere in un relitto rinvenuto in un atollo li vicino. La Daga parrebbe di grande importanza simbolica per il governo degli Stati Uniti del Messico, quindi la CSA vuole ottenerla per usarla come materiale di scambio per ottenere concessioni dal SUM. Alan Ford contatta il gruppo pirata dei "Folli del Vento" capitanato da John Zacharia Smith, comandante pirata di discreta fama al comando del dirigibile Queen Mary. Nel suo equipaggio sono presenti un avventuriero pellerossa di nome Nuvola in Terra, e una mercenaria di origine texana ingaggiata temporaneamente, Kathie.

Riuniti a discutere, si decide che Nuvola in Terra e Kathie verranno trasportati notte tempo da un pilota della squadra sull'atollo, per poi raggiungere via terra il galeone. Nel frattempo Alan Ford comanderà una squadra di 4 caccia per creare un diversivo attaccando le forze di una base Hollywoodiana sulla costa, che potrebbe interferire col recupero.

Il piano procede perfettamente e la mattina la squadriglia di Ford attacca la base proprio mentre i due a terra raggiungono il galeone, al quale però sono già arrivati i militari Hollywoodiani. Mentre Ford scatena l'inferno sulla base, Nuvola in Terra e Kathie cercano di aggirare l'accampamento con poco successo, si scatena una guerriglia serrata a terra.

Proprio quando la situazione aerea almeno sembra tranquilla, e due dei caccia della squadriglia hanno anche recuperato quello che era il bottino prescelto dalla squadra pirata (un aereo sperimentale custodito alla base), 3 Kestrel della squadra pirata Medusa arrivano a guastare la festa, forse attirati anche loro dal relitto. Ford manda i due caccia che trainano il "bottino" verso la Queen Mary, mentre lui e il suo wingman si occupano dei Kestrel.

All'accampamento le cose non vanno benissimo: Kathie è riuscita a ferire due soldati con una trappola, ma un terzo l'ha ferita con la pistola, intanto l'indiano è impegnato in una lotta serrata col comandante Hollywoodiano, alla fine comunque riesce ad accorciare le distanze e a lasciare il comandante privo di sensi, mentre una Kathie stremata tende una trappola all'altro soldato e lo uccide col suo macete.
I due corrono al trasporto e prendono il volo proprio mentre la squadriglia aerea elimina l'ultimo Kestrel con un razzo ben centrato, dopo un inseguimento molto sofferto.
Ford e l'altro caccia raggiungono dunque il trasporto e lo scortano fino al dirigibile di Smith. Feriti ma vivi, i tre avventurieri hanno una nuova storia da raccontare.
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Messaggiodi Llark » 22 apr 2008, 21:39

Caos sull'ISA express


Una lettera misteriosa, accompagnata da un anticipo cospicuo, avverte cinque uomini di un importante incarico che potranno vedersi assegnato se si presenteranno sull'ISA express. Il treno speciale è l'apice dell'attuale tecnologia: un mastodonte di acciaio, corazzato e dotato di antiarea e due vagoni militari, arredato internamente con ogni comfort. L'ISA express percorre una delle poche tratte attualmente in funzione, tra Detroit e Chicago, sotto il controllo degli Stati Industriali d'America.


E' qui che i cinque uomini salgono nel lussuoso vagone a loro riservato. Per primi si rincontrano Franz Ferdinand e Philippe d'Hauteville. Arriva anche Kippur, fuggito dalla natia India per la sua condizione di paria, che già nel passato ha avuto modo di offrire il suo servizio di aero-tazi a Franz. Il quarto uomo è Twikki, indiano d'america d'indole caotica ed anarchica, con un passato da brigante che talvolta tende ancora a sconfinare nel presente. Buon ultimo, Anders Friden, brillante studente di Yale apassionato di meccanica e di esplosivi, già in passato fornitore a Philippe di alcune polveri piriche.


Il treno parte e raggiunge subito la sua velocità di crociera, sui duecento km orari. I cinque uomini si presentano e ricordano le passate avventure insieme. Bussa un servitore del misterioso cliente, che li invita a seguirli nella propria ancor più lussuosa carrozza. A guardia della porta, si trova Remy Beauxville, un avventuriero dandy di origini francesi, collaboratore del signor Zubin, loro mecenate. Remy, con insopportabile teatralità, fa entrare gli ospiti, i quali trovano però la scena di un omicidio: Zubin è morto al centro della stanza, probabilmente avvelenato. Philippe controlla il battito: non c'è più niente da fare. Remy li allontana dal corpo, che poi copre per rispetto, e racconta a loro chi era Zubin: un magnate indiano con l'intenzione di usare tutto il suo immenso patrimonio per cause giuste, per cui talvolta occorre anche un po' di astuzia o di sana violenza. Zubin li ha contattati perché fidati e capaci, quindi Remy chiede il loro aiuto per rintracciare l'assassino, mentre lui rimane chiuso dentro la stanza a cercare tra i documenti di Zubin.


Iniziano le indagini. Anders fa sfoggio delle sue capacità analitiche e scientifiche, mentre Philippe tenta di far sfoggio di ben altre abilità, andando ad indagare da vicino la presenza di una nobildonna italiana, di nome Elena, stranamente in viaggio da sola. La dama però non risponde allo charme dell'uomo, finché scocciata non lo minaccia con una derringer. Intanto Anders fa conoscenza di una donna guardia del corpo dell'ambasciatore spagnolo, Castillo, casualmente sullo stesso treno, che ha notato troppi movimenti ed è venuta ad indagare. Intanto, Kippur e Twikki sono oggetto di scherni razzisti da parte di due militari; Kippur tenta di fermare la rabbia di Twikki, ma ad un tratto cede e stende con un sol colpo un militare. Solo l'intervento del vecchio reduce, amico di Kippur, accompagnatolo anche in questa avventure, calma le acque.


Mentre le indagini proseguono, Kippur rivela infine a delle preoccupate guardie di Castillo l'avvenuto omicidio. In breve i militari iniziano a predisporre delle indagini a tappeto. Qualcuno decide di approfittare proprio di questo momento, probabilmente grazie a delle segnalazioni provenienti dall'interno del treno. Cinque alianti di pirati, sganciati ad alta quota, planano silenziosamente per atterrare sopra il treno.


Il primo a notare l'avvenuto è Franz, che avverte gli altri. Philippe scala un vagone e si affaccia al tetto, rimediandoci una pallottola. Twikki e Kippur lo seguono, ma presto il nativo americano torna dentro a combattere i pirati già penetrati nel treno. Intanto, Franz ha già raggiunto la locomotiva, dove una brusca frenata fa fuori un po' di pirati, e fa anche rischiare Kippur. Anders spara con il suo fucile customizzato e con un colpo sagace sbalza un aliante che fa cadere dal treno altri pirati. Subito dopo rientra nel vagone di Zubin volendo avvertire Remy, ma non trova né il francese né il cadavere dell'indiano, entrambi misteriosamente scomparsi.


Intanto, il capo dei pirati, piuttosto contrariato, sfida il solo Kippur. Mexican face off fra i due, e si inizia a sparare. Intanto Franz ha notato la donna guardia del corpo allontanarsi dal vagone di Castillo con una valigietta sotto braccio. Improvvisamente gli sale un dubbio, e capisce che la donna non è altri che Shirley travestita, la donna del capo della gang anarchica degli Spezzabandiera. Philippe è il primo a seguirla, una volta avvertito, ma passando per il vagone di Elena si ferma a soccorrere la ragazza svenuta. Twikki e Anders raggiungono Shirley; Andres le spara, mentre Twikki le si lancia addosso per stenderla. Shirley urla di lasciarla andare, per la grande causa dell'anarchia, cosa che incredibilmente sembra far breccia nell'animo caotico di Twikki. Anders tira fuori una granata fumogena e la tira, proprio mentre arriva Franz con un mitra da campo, pronto a tutto. Shirley se la cava per il rotto della cuffia, ma riesce a fuggire, non dopo aver dovuto cedere i suoi documenti a Twikki.


Intanto Kippur è riuscito, pur ferito, a lanciarsi contro il capo dei pirati. Mentre avvinghiati lottano, a loro si avvicina Remy con una pistola. Per un attimo c'è incertezza su a chi sparerà, ma subito Remy pianta una pallottola in testa all'ultimo pirata, aiutando poi Kippur a rialzarsi.


Sconfitti i pirati e salvati i documenti spagnoli, i cinque uomini si riuniscono per chiedere spiegazioni a Remy, il quale ammette che l'omicidio di Zubin era una messa in scena, grazie alle straordinarie abilità Yoga dell'indiano che gli hanno consentito di fingere la propria morte con tanto di assenza di battito cardiaco. Si trattava di una idea dello stesso Zubin, per poterli osservare agire in una situazione di tensione. L'intervento dei pirati e di Shirley non era però preventivato, ma ha dato modo ai cinque di mostrare tutte le proprie capacità. Zubin ha ora per loro una interessante proposta...
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Messaggiodi Llark » 13 mag 2008, 17:27

Antichi reperti, nuovi nemici

Di nuovo gli ISA, gli Stati Industriali d'America. Stavolta si è in aperta campagna, dove un magnate, politico ormai ritiratosi, ha costruito la propria tutt'altro che umile magione. Armory, questo il suo nome, ha tutta l'intenzione di divenire un mecenate delle arti; il più importante degli eventi da lui organizzati sarà proprio l'apertura del Museo Armory, contenente la sua collezione privata, in un'ala appositamente costruita della sua magione.

Alle orecchie di Armory sono però giunte voci che una importante organizzazione criminale si stia preparando per rubare un pezzo pregiato della sua collezione. L'informatore non ha saputo nulla di più preciso, ed il magnate non ha potuto far altro che contattare il proprio amico Zubin, il benefattore indiano.

Ecco spiegato come, una sera di maggio, si trovano in loco Philippe d'Hauteville, Franz Ferdinand, Kippur e Twikki. Armory si fa loro incontro presentandogli anche il suo buon amico Samuel Wes, giovane politico rampante dal passato di fabbricante d'armi. Insieme, durante la cena, fanno anche conoscenza con una donna che si presenta solamente come Kate, assistente di Armory.

Identificati i pezzi più pregiati della collezione, ovvero uno scarabeo egizio, una mummia ritrovata tra le alpi ed un grezzo pugnale babilonese, i cinque si suddividono nelle diverse sale della mostra, sempre sotto il rigido controllo di Kate che impedisce alcune misure di sicurezza che porterebbero disagio ai visitatori.

Il giorno d'apertura, uno sbalordito Philippe quasi si scontra con la gentildonna Elena, casualmente in visita al museo. I due hanno un rapido battibecco, in parte causato anche da Kate, dotata di una bellezza prorompente ben poco nascosta.

Le guardie del corpo di Samuel dicono al proprio capo che c'è qualcosa di strano nella sicurezza al cancello d'entrata, che pare sia ben poco professionale nel controllare chi entra. I cinque iniziano a sentire pericolo nell'aria... quando una donna urla per la visione di un topolino entrato nel museo. Kippur lo afferra al volo, notando come abbia legato alla sua coda un piccolo oggetto. Temendo che sia esplosivo, Kippur lancia il topo via, ma si tratta in realtà di un fumogeno. Presto, portati da vari topolini, tutte le sale iniziano a riempirsi di fumo. E' in quel momento che diversi uomini si rivelano e, brandendo le armi, metà prendono in ostaggio alcuni passanti e metà si danno al saccheggio.

E' il caos: Twikki preleva il pugnal babilonese, mentre Kippur inizia uno scontro a fuoco in cui ha facilmente la meglio. Samuel scopre in sé doti di coraggio nascoste ed affronta un pirata a mani nude. Philippe è non troppo stupito dal fatto che un pirata ha preso in ostaggio proprio la bella Elena, nuovamente in pericolo. Franz invece, a bordo di un piccolo dirigibile d'assalto, cala dall'alto sulla scena, mentre si avvicinano anche alcuni aerei pirati.

Quando Twikki tenta di prelevare lo scarabeo, sente scattare qualcosa di strano e lo lancia via appena in tempo: lo scarabeo esplode, evidentemente una trappola congegnata per i pirati, ma di cui non erano stati affatto avvertiti. Philippe riesce a colpire il marrano che trattiene Elena, ma poi travolge la bella italiana per errore quando si lancia contro il nemico per finirlo. Un camion irrompe nella scena: Franz lo saluta con una salva di proiettili anti-aereo, ma il guidatore è bravo a non farsi colpire. Il retro del camion spacca la sala della mummia, le ante si aprono per far apparire una mitragliatrice da campo. Samuel e Kippur se la vedono brutta, essendo nella stanza.

Dopo qualche minuto, gli eroi faticosamente riprendono il controllo della situazione. Kippur stende i guidatori del camion e si mette alla guida, ignaro che sotto lo stesso camion Twikki ha appena concluso di mettere dell'esplosivo. L'indiano se la cava saltando fuori all'ultimo istante. Intanto Franz e le forze aeree di Philippe hanno messo in fuga gli aerei nemici. I danni a persone e cose sono numerosi (lo stesso Franz ha praticamente sventrato l'intera ala della magione per far uscire il gas), ma i reperti sono più o meno salvi, tranne che per lo scarabeo egizio.

Riunitisi a Kate, che si rivela essere l'informatrice che per prima ha avvertito Armory, grazie al suo secondo lavoro di prostituta di lusso, i cinque vanno in cerca di Armory all'interno della sua casa. Prima trovano i suoi domestici uccisi, poi lo stesso Armory brutalmente sventrato. Ad una prima ricostruzione pare che, a massima sicurezza, avesse sostituito lo scarabeo con una copia e tenesse l'originale con sé. Incredibilmente (una talpa?) i nemici l'hanno saputo ed hanno organizzato un attacco a puro scopo diversivo, mentre qualcuno entrava in casa ed affrontava Armory. A questo punto il povero magnate deve aver pensato che l'unico modo per impedire che lo scarabeo fosse rubato fosse quello di inghiottirlo... rimedio che non si può dire che abbia funzionato.

Come una firma, i cinque notano in un angolo le strane iniziali TKA.

...to be continued

Ciao ciao
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