I can't believe it's not zombie - Actual Play

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I can't believe it's not zombie - Actual Play

Messaggiodi Llark » 15 mar 2012, 15:05

Ecco un actual play, da completare. Chi ha giocato mi aiuti! Non è che ricordi esattamente tutto ^^

Al tavolo si siedono Cirunz, Hasimir, Bobbi, Cagliostro e me. Cirunz decide di essere il regista.
Parte il pitch: decidiamo di fare qualcosa di semplice, per non perdere troppo tempo nella definizione dell'ambientazione, quindi qualcosa a tema moderno o giù di lì.
Viene proposto il tema post-apocalittico e inizia una (lunga :P) digressione su quale apocalisse ci attende.
Alla fine ci rifacciamo soprattutto a the Walking Dead, quindi un approccio psicologico a quello che accade ad un gruppo di uomini in condizioni eccezionali.
Decidiamo di auto-limitare l'ambientazione: siamo rinchiusi da qualche parte. Esaminando le varie opzioni, arriviamo all'idea di essere chiusi dentro un luogo piuttosto sicuro: un carcere.

Inizia la creazione dei personaggi: pensiamo possa essere utile che alcuni siano esterni al carcere (cuochi e personale di servizio), alcuni interni (guardie giurate) ed altri dei carcerati veri e propri. Il mix dovrebbe creare le giuste tensioni.

Hasimir prende per sé la guardia. Le affibbia il nome di Malcom, un'età sui quarant'anni e il problema "la mia famiglia è ancora là fuori". Come tratti e legami sceglie il suo essere guardia carceraria, la sua irascibilità e sua figlia Sybil. Sarà la testa calda del gruppo, questo è chiaro.

Bobbi intanto prende possesso di Dan, un giovane cuoco. Decide di renderlo un perfetto egoista, curioso di vedere come se la caverà in un contesto in cui probabilmente bisogna agire insieme o perire. Come vantaggi scrive che se la sa cavare da solo e che in carcere, a parte cuoco, ha fatto anche una serie di lavoretti per cui ha buone capacità manuali.

A questo punto, visto che l'interazione ne gioverebbe, Llark sceglie di creare una donna, Jenny. Visto che Malcom ha già famiglia, diventerà la ragazza di Dan. Per contrasto, sarà seria e con poco senso pratico, tutto il contrario del ragazzo. Studia psicologia (altra differenza rispetto a Dan, si interessa parecchio agli altri) e ha un problema di autostima. Decidiamo infatti che è abbastanza succube del ragazzo, motivo per cui da giorni ha maturato la decisione di lasciarlo. Cosa che era venuta a fare proprio oggi, andando a trovarlo a lavoro, prima di rimanere chiusa dentro la prigione assalita dalla minaccia.

Per contrasto con la guardia, invece, nasce il personaggio di Cagliostro , un carcerato. Già il fatto che è l'unico che sia conosciuto solo per il cognome, Dufresne, è indicativo. Si tratta di un ex-tassista con la speranza di ricevere redenzione. Sta dentro per un omicidio, il padre della sua ex-ragazza, una persona che proteggeva in maniera clinicamente preoccupante la sua giovane figlia e con cui Dufresne si è dovuto scontrare. Si decide che dentro il carcere si è comportato meglio, ma una guardia (Malcolm) l'ha preso in antipatia.
Sceglie di avere come legami Jenny o Dan, da sviluppare durante il gioco visto che inizialmente non si conoscono.

Schede effettive:
Malcom Perkins
Tratti e legami: Guardia carceraria. Irascibile. Sua figlia Sybil.
Nemesi: Dufresne
Set personale: il locale caldaie
Problema: la mia famiglia è ancora là fuori.


Dan
Tratti e legami: Me la so cavare da solo, tutto fare, Malcom
Set personale: le cucine
Problema: egoista


Jenny
Tratti e legami: Studentessa di psicologia, Innocenza, Dan
Set personale: torre di guardia
Problema: autostima


Dufresne
Tratti e legami: occhio critico, tassista
Legami: Jenny/Dan
Set personale: la sua cella
Problema: redenzione


"Sigla" del telefilm, che inizia a mostrare un buon livello di oppressione con scenari notturni, riguardanti la prigione e le persone terrorizzate che in essa vivono.

I scena:
Approfondimento, in un corridoio, introduzione della minaccia.
Dan e Jenny corrono in un corridoio scuro e desolato. Dan precede Jenny, correndo, finché Jenny non riesce a stargli dietro. Jenny lo implora di attenderla. Dan le risponde che devono tornare alla sala comune al più presto, vista la situazione, portando le loro notizie. Vista la situazione, non hanno scelta che essere il più rapidi possibile. Jenny non riesce però a stargli dietro e vorrebbe che Dan la considerasse...
Conflitto: la posta di Jenny è "voglio che Dan si occupi di me", la posta di Dan è "voglio che Jenny non mi si metta in mezzo"
Risultato: Jenny e Dan vincono, la narrazione è di Dan.
Dan si ferma a ragionare brevemente con Jenny. Le dice che farà qualsiasi cosa per lei se però ora continuano verso la sala comune. Jenny fa capire come poi vorrebbe un po' di tempo da passare da soli, loro due insieme. Dan le promette che appena possibile si fermeranno a tirare il fiato e parlare, e la rincuora. I due continuano la loro corsa via.

II scena:
Avanzamento trama, sala comune, introduzione dei sopravvissuti.
Tutti i personaggi sono in scena. Con loro ci sono anche altre persone, tra cui una giovane donna con in braccio un figlio e il direttore del carcere. Arrivano Dan e Jenny, e Dan riferisce che le cucine e la dispensa sono ancora libere, ma per tutte queste persone il cibo non potrà durare che per qualche giorno. Il direttore tenta di tenere al di fuori da queste informazioni la donna, che però gli si attacca al braccio invocando aiuto. Malcom anche affronta il direttore, dicendo che devono assolutamente uscire da lì, in quanto dentro la prigione sono in trappola e che lui deve tornare dalla sua famiglia.
Confronto: Malcom vorrebbe convincere i presenti ad uscire dalla prigione
Risultato: Malcom perde
Dufresne non sembra convinto, Dan sembra attirato dalla possibilità di una fuga, ma il direttore è categorico nell'affermare che devono rimanere lì. Iniziano i primi attriti Dufresne - Malcom, mentre Jenny dà ragione al direttore, la fonte di autorità più alta della situazione, anche contro il parere di Dan.


III scena:
Avanzamento trama, corridoio esterno, Malcom esprime il suo problema.
Malcom e Dufresne parlano tra loro, in un corridoio che dà verso l'esterno. Arrivati a questo punto è evidente che il regista deve definire la minaccia. Arriva a creare una minaccia composta da persone comuni che vengono pervase da istinti omicidi e perdono totalmente la razionalità, aggredendo chiunque a mani nude o con armi improvvisate. Zombi che corrono ma ancora vivi, insomma.
Proprio da questi zombie parte un'offensiva, che brevemente apre la porta del corridoio esterno. Una guardia viene abbrancata, mentre Malcom tira fuori la sua pistola e Dufresne si lancia a tentare di salvare l'uomo. Altri accorrono, ma la guardia viene tirata oltre la porta. Malcom nota però che tra gli assalitori c'è anche una bambina, che sembra proprio la sua Sybil! Malcom si lancia attraverso la porta, ma Dufresne tenta di bloccarlo per impedirgli un suicidio (oltretutto non immagina chi abbia visto Malcom).
Confronto: la posta di Malcom è riportare la figlia dentro, viva o morta. La posta di Dufresne è imporsi sugli altri per salvarli tutti (mi pare)
Risultato: Malcom perde, Dufresne pure.
Malcom viene fermato da Dufresne, anche se in maniera abbastanza impacciata, ed è costretto a vedere in lontananza la sua bambina accanirsi selvaggiamente contro la guardia morente. Gli altri chiudono infine la porta. Malcom, pur non spiegando nulla a Dufresne, in cuor suo gli giura odio eterno, e se ne va.

IV scena:
Approndimento, infermeria, situazione dei sopravvissuti.
Jenny viene "affidata" ad una infermiera, nella stanza dove sono stati ricoverati i numerosi feriti. Jenny spiega di non pensare di poter essere utile, ma la donna che si occupa dell'infermeria le dice che chiunque ora ha una sua utilità. La donna poi si allontana, mentre Jenny viene chiamata da un ferito grave. Questi la supplica di ucciderlo, dato che ormai non ha più speranza. Jenny esita, mentre il ferito ha un ulteriore attacco che gli riapre le ferite.
Confronto: Jenny vuole essere utile
Risultato: Jenny perde
Jenny rimane imbambolata finché non torna la donna a prendere in mano la situazione. Il paziente muore, mentre Jenny si osserva sconvolta le mani sporche del sangue dell'uomo.

V scena:
Approfondimento, torre di guardia, Dan e Jenny parlano.
Jenny si è ritirata nella torre di guardia, un posto a lei adatto dove lei possa vedere gli altri ma contemporaneamente essere sola. Dan la va a trovare, come le aveva promesso. Dan le chiede come sta, ma Jenny semplicemente gli chiede se anche lui pensa che lei sia così inutile come lei stessa le appare. Dan per un istante tentenna, ma le risponde che lei è certamente utile, sono semplicemente tutti sconvolti ma tutti sono necessari. Dan inizia a dire di come abbia pensato a sé per tutta la vita, ma di come tutto sommato inizia a sentire di dover fare del suo per proteggere anche gli altri sopravvissuti.
Come se non lo sentisse, Jenny lo interrompe dicendo semplicemente che lei era venuta fin lì, oggi, per poter rompere con lui.
Conflitto: Jenny vuole che Dan comprenda i suoi sentimenti e lo squilibrio che hanno avuto nella loro relazione, Dan vuole qualcosa che non ricordo
Risultato: Jenny perde, o vince, una delle due. Dan non ricordo
Dan colpisce Jenny con uno schiaffo, chiedendole come può dire una cosa del genere proprio mentre lui sentiva di poter migliorare come persona ed occuparsi anche degli altri.
Jenny risponde a sua volta con uno schiaffo, chiedendogli se non si è reso conto che sinora aveva dato solo importanza a quello che pensava lui, e anche adesso lui di fronte a lei si preoccupa solamente di come possa sentirsi lui. Quando è che nella sua vita inizierà a pensare anche a lei?
Jenny lascia la scena, Dan rimane pensieroso.


VI scena:
approfondimento, pensieri di fuga di Dan e Malcom
Dan e Malcom parlano della possibilità di fuggire dalla prigione. Malcom è assolutamente convinto che per lui sia l'unica cosa da fare. Dan invece pensa che tutto sommato degli altri non gliene importa così tanto, quindi se pensa di poter sopravvivere meglio fuori da solo allora che sia così.
I due si mettono d'accordo sul come fuggire.
conflitto: c'era?

VII scena:
Avanzamento trama, litigio per i pensieri di fuga
Malcom e Dan incontrano Dufresne, il quale ha sentito dei loro propositi di fuga. Vuole farli ragionare e mostrarsi disponibile, dicendo che se vogliono collaborare possono ancora fare in tempo.
conflitto: Dufresne vuole fargli capire che potrebbe esser loro utile, Malcom vuole solo metterlo al suo posto, Dan qualcosa che non ricordo
risultato: Dufresne perde, Malcom vince, mi pare che Dan perda
Malcom appiccica al muro Dufresne, ancora infuriato per prima. Jenny arriva e si aggrappa al braccio di Malcom per fermarlo. L'inquadratura si sposta e dietro Jenny c'è anche il direttore, appena accorso, che ora quindi sa tutto dei pensieri di fuga.

VIII scena:
approfondimento, Sala Macchine, organizzazione della fuga
Poco dopo, Malcom, Dan e Jenny in scena. Dan ha già preparato uno zaino pieno di scorte alimentari per loro. Jenny si chiede se sia giusto derubare la gente di quel poco cibo che hanno. Dan risponde che non farà loro realmente differenza, tanto se rimarranno qui moriranno comunque. Jenny chiede di Dufresne a Malcom, chi esso sia e cosa ne sa di lui. Malcom la spaventa dicendole che è un assassino e tronca subito per spiegare il suo piano: la fuga attraverso i classici condotti di areazione. Dovrebbero arrivare nel parcheggio interno, che è rimasto in mano agli zombi da allora. Malcom non ne è sicuro, ma si decide di tentare, ed entra per primo, seguito da Jenny e Dan. Prima di andare Malcom ha passato una seconda pistola a Dan e un fucile a canne mozze a Jenny, armi prese dall'armeria della prigione.
conflitto: mi pare non ci fosse?

IX scena:
Avanzamento trama, cortile interno, fallimento della fuga
Malcom sbaglia ed esce in un altro cortile interno, ancora sotto il controllo delle guardie. Si affaccia appena ma viene scorto da una guardia, che gli intima di scendere senza far altro estraendo la sua pistola. Dufresne è nei paraggi e vede la scena.
conflitto: Dufresne vuole impedire a Malcom di uccidere la guardia, Malcom vuole riuscire a fuggire non importa come
risultato: Dufresne perde, Malcom vince.
Dufresne si lancia sulla guardia mentre Malcom le spara. Nel caso, Dufresne colpisce la guardia esattamente in testa, uccidendola all'istante. Intanto altre guardie e civili stanno accorrendo al suono della lotta. Dufresne viene identificato come un aggressore della guardia.

X scena:
Avanzamento trama, parcheggio interno, completamento fuga.
I quattro arrivano sino al parcheggio interno, dove potrebbero essere presenti zombi. Non vengono ulteriormente inseguiti, per il momento. Dan identifica un'auto adatta, rompe il finestrino, spacca la parte sotto il volante e prova a vedere come far partire il veicolo senza chiavi. Jenny dopo qualche minuto lo chiama picchiettandolo sulla spalla, dicendogli che Malcom aveva l'auto parcheggiata lì, l'ha presa e sono già tutti in macchina. Dan la segue un po' imbarazzato, mentre persone (guardie? zombie?) si avvicinano a loro. Jenny dall'auto spara un colpo d'avvertimento col fucile e s'accappotta a causa del rinculo.
In auto, tutti parlano di cosa fare ora, tranne Malcom che comunque si sta dirigendo verso casa sua ed è sordo ad ogni ulteriore richiamo o minaccia da parte di Dan.
conflitto: anche qui mi pare niente?

XI scena:
Avanzamento, Casa di Malcom. Confronto finale tra i personaggi.
Malcom parcheggia e scende al volo. Gli altri lo seguono. La porta di casa è aperta. Dentro non c'è nessuno, oltre che il cadavere del postino, brutalmente ucciso a morsi e a botte. Malcom cerca in tutte le stanze, Dufresne lo aiuta, mentre Dan guida Jenny a cercare del cibo. Malcom non trova nessuno e si siede disperato sul letto della figlia. Dufresne prova a consolarlo dicendo che la troveranno comunque. Malcom perde la testa.
conflitto: Malcom vuole sfogarsi su Dufresne usando la violenza, Dufresne vuole essere accettato, Jenny vuole riappacificare tutti, Dan vuole essere appuntato leader del gruppo.
risultato: vincono tutti
Malcom butta a terra Dufresne e comincia a picchiarlo, con l'uomo che quasi non si difende e prova a farlo ragionare. Jenny e Dan si mettono in mezzo, ma è la giovane studentessa di psicologia a dire le giuste parole per calmare gli animi. Malcom si allontana atterrito, scusandosi. Jenny aggiunge che non possono continuare ad agire senza una chiara linea d'azione, e pensa che, per quanto le costi dirlo, la persona adatta attualmente a guidarli sia Dan. Dan accetta il ruolo di leader, ma non può fare a meno di chiedersi quanto sia tagliato per farlo...

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Re: I can't believe it's not zombie - Actual Play

Messaggiodi Cirunz » 15 mar 2012, 17:20

Ottimo lavoro, lo scontro della seconda scena era fra il direttore e Malcom, e vince il direttore, convincendo i presenti (ma non Malcom e Dan) che per ora è meglio rimanere in carcere.

Cmq a leggerla così Jenni sembra la protagonista di Twlight come la racconta The OatMeal ^^;;;;
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Re: I can't believe it's not zombie - Actual Play

Messaggiodi Llark » 16 mar 2012, 14:38

Completate le scene, se mi aiutate a controllare conflitti e setting di ogni scena abbiamo finito :)

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